
Berlino, luglio 2017 — La scorsa settimana sono tornata a Berlino. Dopo quasi tre anni, sono rientrata per partecipare al workshop sulla conservazione dei byōbu, i paraventi giapponesi, presso il Museum für Asiatische Kunst di Dahlem.
Ancora una volta ho avuto l’opportunità di incontrare i miei maestri giapponesi e colleghi provenienti da tutto il mondo. Durante la settimana ho approfondito lo studio di manufatti complessi come i byōbu e delle tecniche tradizionali impiegate per la loro costruzione e il loro restauro. È stata, ancora una volta, un’esperienza straordinaria e preziosa per la mia crescita professionale e personale.
Il workshop, della durata di cinque giorni, è rivolto a conservatori e restauratori che possiedono già una conoscenza avanzata delle tecniche giapponesi di conservazione e restauro. Per partecipare è richiesto aver frequentato in precedenza il corso “Basics of Japanese Paper and Silk Conservation” oppure workshop analoghi organizzati dal Tokyo National Research Institute for Cultural Properties, come il programma JPC.
I partecipanti apprendono le tecniche fondamentali del restauro della carta giapponese, la struttura dei paraventi giapponesi come i byōbu (paraventi pieghevoli) e i metodi di analisi dei danni attraverso attività pratiche svolte sotto la guida di specialisti giapponesi.




Nelle fotografie: momenti del workshop; scorci di vita a Berlino.
