Il restauro dei libri tibetani

Praga, Luglio 2022 — Dopo due anni di pandemia finalmente si ricomincia a viaggiare. L’occasione è quella di presentare una recente ricerca di Federica Delia sulla carta himalayana e il restauro dei libri tibetani.
Dal 3 al 9 luglio 2022 l’International Association for Tibetan Studies sceglie la capitale della Repubblica Ceca per ospitare il suo XVI seminario. E’ l’incontro di centinaia di professionisti che operano ricerche intorno al Tibet e alla sua cultura millenaria. Un’intera settimana di dibattiti, conferenze ed eventi sociali sul tema.
Perciò, è tempo di tornare a Praga!

La decisione di partecipare al Seminario ha avuto lo scopo di presentare un’analisi sul restauro del libri tibetani effettuato da Federica in passato e in tempi più recenti in Occidente.
Per la sua ricerca Federica si è basata su casi studio dalla Collezione Tucci Tibetana che appartiene alla Biblioteca IsIAO. Durante il suo intervento ha fornito una panoramica sulla storia e l’evoluzione del restauro. Ha condiviso anche domande e riflessioni su metodi e materiali generalmente impiegati sui libri tibetani in formato pothi.
La sua presentazione è particolarmente incentrata sul bagaglio di conoscenza e la consapevolezza che un restauratore occidentale dovrebbe acquisire per poter operare con pieno rispetto su questi preziosi manufatti. Dove si pone il limite? Come possiamo trattare i libri tibetani senza correre il rischio di compromettere la loro storia o di commettere una violazione della loro sacralità?

Senza alcuna pretesa di essere esaustivo, Federica Delia spera che questo piccolo contributo possa dare avvio a un proficuo dibattito sull’argomento. A tal fine sarà felice di condividere idee ed esperienze con altri colleghi per migliorare la pratica del restauro.
Perciò, chiunque fosse coinvolto nel restauro dei libri tibetani e fosse interessato a unirsi alla discussione, può scrivere a federica.delia@rectoversolab.it.

Uno scorcio del castello dal Ponte Carlo.
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